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Come cavalcare un cavallo, regole per chi si approccia

Come cavalcare un cavallo quando si è all'inizio

Quando si è alle prime armi, bisogna imparare come cavalcare un cavallo e innanzitutto imparare a relazionarsi con questo animale, compagno fedele da millenni dell'uomo, ma che resta pur sempre una creatura che può involontariamente far male se si sbaglia l'approccio. Per questo è importante le prime volte andare in un maneggio e affidarsi a maestri esperti, che aiutano ad approcciare con l'equitazione: non tutte le specie di cavallo sono uguali, ma per sapere come cavalcare un cavallo ecco qualche piccolo consiglio che viene utile sin dalle prime fasi, in modo da prendere subito confidenza con questa meravigliosa disciplina che fa godere a pieno delle bellezze della natura.

Come cavalcare un cavallo: le andature

Ci sono diverse andature cavallo, ma quelle che anche il profano ha sentito nominare almeno una volta, le più basilari del mondo dell'equitazione sono tre, ovvero passo, trotto e galoppo. Quando si va in una scuola di equitazione Napoli o in qualsiasi altra località, l'insegnamento di queste tre andature avviene gradualmente, poiché il passaggio della velocità cresce esponenzialmente da un'andatura all'altra, ma vi sono anche delle modifiche circa la postura che bisogna tenere: chi vuol sapere tutto sul trotto o il galoppo è bene che frequenti un maneggio con maestri di equitazione navigati, che potranno insegnare tutti i trucchi del mestiere. Noi ci limiteremo nei capitoli seguenti a rivelare qualche nozione di base su come salire o scendere da cavallo, e l'assetto base, in modo da non sfigurare nemmeno al primo giorno di equitazione.

Come salire e scendere da cavallo

Per non fare brutte figure, prima ancora di capire come cavalcare un cavallo è importante saper salire e scendere dall'animale. A cavallo si sale sempre dal lato della sua spalla sinistra, tenendo ben salda la sella mentre si compie l'atto, ossia mantenendo le redini sul collo sempre sul lato sinistro, mentre la mano destra deve stare al centro della sella quando col piede sinistro salite sulla staffa, in modo da favorire il passaggio della gamba destra nell'altra staffa, con i talloni che dovranno essere rivolti verso il basso. Anche quando si scende da cavallo si parte dal lato sinistro, ripercorrendo al contrario i movimenti fatti in precedenza: in questo caso, quando alziamo la gamba destra dalla staffa per smontare, la mano destra deve posarsi sul pomo della sella, mentre la mano sinistra mantiene sempre le redini, ferma sul collo del cavallo. 

Come cavalcare un cavallo: l'assetto

L'assetto corretto quando si è a cavallo prevede per i piedi talloni in basso e punte in alto, le spalle devono stare all'indietro e lasciare il busto in posizione eretta, così come la testa. Le gambe devono avere il contatto con la sella fino alle ginocchia, mentre ai polpacci spetta "dare la guida" al cavallo. Molto importante infine è la tenitura di mani e polsi: le redini devono essere tenute ben salde ma il morso deve essere morbido, poiché in caso di dolore il cavallo tende a scappare via. I polsi devono essere all'altezza del garrese, posti in maniera leggermente arcuata.

Se questa è la postura corretta, resta da dire qualcosa su come dare l'andatura, svelando qualche piccolo e semplice trucco per non perdere la guida dell'animale: per aumentare la velocità si deve fare pressione con le gambe, mentre le redini servono a regolare. Per fermarsi basta una leggera pressione sul morso, senza esagerare, piegando all'indietro il corpo tenendo le redini, e poi ritornare alla posizione originaria. Questi sono solo alcuni suggerimenti basilari su come cavalcare un cavallo, per il resto nulla di meglio di una bella lezione di equitazione per divertirsi e imparare tutti i segreti di questa disciplina.

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